Per gli italiani un panino non è soltanto un pasto veloce, ma un’esperienza soprannaturale, e modestamente Milano padroneggia la nobile arte del panino. Il panino da queste parti è così culto che negli anni Ottanta i fighetti si chiamavano “paninari”. Puoi girare il mondo, sperimentare tutti i modi in cui le persone riempiono di cibo due fette di pane, ma i panini milanesi sono il boss finale dei sandwich. Se vuoi provare gusti mai immaginati, abbinamenti matti e ripieni talmente carichi che sarai costretto a inventare nuove tecniche per consumare quello che fino ad oggi ti sembrava un pasto “facile”, ti consigliamo di provare questi posti, che da queste parti sono le cattedrali della panineria.


QUADRONNO

   

Il Quadronno ti accoglie con una vetrina gigantesca rimpinzata di ingredienti che a breve rimpinzeranno il tuo panino, quasi una premonizione. Questo locale, più che storico è una leggenda: si narra che il suo fondatore abbia iniziato a sperimentare con i panini negli anni Sessanta, inventandosi nuovi orizzonti di gusto tra due fette. Prima di allora per i milanesi il panino era la classica michetta col salame. Intramontabile, per carità, ma che palle. Al Quadronno potevi trovare una varietà di ingredienti mai vista—tanto che i suoi ripieni sono presto diventati oggetto di leggende metropolitane (si diceva che servissero un panino alla scimmia) e, negli anni, sono diventati loro stessi leggendari.


PANINOLAB

Un panino dentro un negozio di ferramenta sembra già un’esperienza da provare, figuriamoci se i panini in questione sono dei piccoli capolavori di artigianato. Paninolab ha aperto qualche anno fa in zona Tortona a Milano, a fianco allo storico negozio di utensileria del proprietario. Ha mantenuto il look industriale anche quando si è riprodotto con un secondo locale in via Corsico. Minimale fuori, estremo dentro, ovvero nelle farciture, perché gli ingredienti di questa paninoteca particolare sono tutti stranissimi e ricercati. Qui c’è il futuro dei panini, ragazzi.


PESCARIA

Locale d’importazione, Pescaria nasce in Puglia, a Polignano a Mare, e si propone di far conoscere alla clientela milanese i sapori veraci del pesce appena pescato, cosa che qui purtroppo ci possiamo solo sognare. Come è facilmente deducibile, tutti gli ingredienti di questi panini da King del mare arrivano dalla Puglia, incluso il pesce appena pescato, servito sia cucinato che crudo. Chiudi gli occhi, fai un morso e poi dicci se non senti le onde del mare.


PANINOTECA

Quando non ti devi sforzare di trovare un nome altisonante alla tua attività significa che i tuoi prodotti si vendono da soli. Effettivamente la Paninoteca, pur essendo un locale senza troppi sfarzi, nascosto in una viuzza dietro al trafficato Corso Buenos Aires, è una meta di pellegrinaggio obbligatoria per tutti gli amanti del panino. Se il tuo stomaco non teme le sfide, scorri il menu che comprende circa 80 combinazioni di panini, scegli quella che ti sembra più da duri e preparati a un’esperienza mistica.


CROCETTA

Aperto nel 1982, quando molti di noi non erano ancora nati, ma il panino vantava già una grande storia alle sue spalle, questo bar ha letteralmente ribaltato le carte in tavola. I suoi panini sono famosi per essere talmente carichi da doverli mangiare in un piatto, per evitare di diventare tu stesso parte del condimento. Oggi ci sono ben tre bar Crocetta in giro per la città, così quando ti viene una fame insormontabile puoi pranzare tre volte senza essere giudicato.

BONUS: I PANINI DI OSTELLO BELLO

Sì, siamo famosi in tutta la città per il nostro brunch super carico e bisogna ammettere che i nostri panini sono una delle attrazioni gastronomiche più apprezzate da chi ci viene a trovare. Possiamo competere con i panini gourmet di questo elenco perché il nostro ingrediente segreto è l’amore <3

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