Top
Image Alt

Brunate

Se segui i nostri consigli, avrai già molta voglia di visitare Brunate.…

Brunate, fino a poco più di un secolo fa, era un paesino che se ne stava arroccato sulla montagna che sovrasta Como. In solitudine, guardando dall’alto il lago, questo piccolo comune conservava come un tesoro nascosto addirittura alcuni reperti archeologici ricollegabili a tribù celtiche, che probabilmente su quella montagna ci abitavano sin dal VI Secolo A.C.—cioè molto prima di quando i romani arrivarono alla conquista della convalle comasca.

Evidentemente in questo paesino e nei territori adiacenti c’era qualcosa che valeva la pena vedere, no? Quel gioiello a 715 metri di altitudine inizia a diventare una meta turistica a partire dal 6 novembre del 1894, storica data di inaugurazione della funicolare. Da quando per raggiungerla non bisogna più inventarsi strane macchine volanti, il nostro piccolo comune diventa un grande centro di attrazione per molti industriali italiani, oltre che per l’alta borghesia mitteleuropea, sempre così intrigata dai nostri laghi. Così Brunate si riempie di ville e casette di uno stile eclettico ed eccentrico come chi le abitava e di eventi mondani che le danno una nuova vita, tanto che nel 1906 nasce addirittura una piccola testata locale, il New Brunate Herald. Dal 1912 Brunate ha iniziato a far sentire la sua voce: ogni giorno, a mezzogiorno, il cannone edificato quell’anno spara un colpo a salve—segnale inequivocabile per tutti i comaschi che è quasi ora di andare a pranzo.

Ti consigliamo di prendere la funicolare, fare un giro nel Faro Voltiano che domina Brunate e dare una bella occhiata al paesaggio: un giorno tutto questo sarà tuo. Da lì puoi scegliere di passare in rassegna le particolarissime ville che la colorano: via Roma con Villa Cantaluppi Giuliani e i suoi ricchissimi ornamenti in stile liberty e le eclettiche Villa Calderini e Villa Ghezz; in via Pissarottino troviamo Villa Pirotta, un bel mix di barocco e liberty (proseguendo si arriva ad un belvedere straordinario). Se avete tempo iniziate cercando l’incrocio tra via Roma e Via Pirotta e scegliete quest’ultima, troverete Villa Dolara, che riprende i motivi del castello medievale, e Villa Giussani, che presenta elementi manieristici e dello stile floreale.

Se non sei tanto per le ville, potresti scegliere di fare una lunga passeggiata per la Strada Regia, una delle escursioni più apprezzate, che attraversa la sponda orientale del Lago di Como. Puoi fartela sia a piedi che in mountain bike. La prima tappa Brunate-Torno (6km) è adatta anche ai bambini e ospita lungo il percorso una stranezza naturale tutta da scoprire.

Infine se ti piace l’atmosfera di Brunate ti consigliamo di segnarti queste date:

•  verso la prima metà di luglio si svolge il torneo di calcio dei rioni, presso il centro sportivo del Nidrino.

• Ogni anno, alla terza domenica di settembre, si celebra la festa di San Maurizio, secondo patrono del Paese.

• Il 30 novembre c’è la festa in onore del patrono Sant’Andrea Apostolo, ma ti consigliamo di andarci la sera prima perché la festa si inaugura con una fiaccolata che dipinge di un’atmosfera ancora più affascinante le vie del paese.