Quando a New York arrivava l’estate, prima dell’invenzione dei condizionatori, migliaia di persone si riversavano a Central Park in cerca di un po’ di refrigerio, dormendo addirittura nel parco con tutta la famiglia. Se stai cercando un attimo di pace dal caldo estivo e non hai intenzione di passare la giornata davanti al ventilatore o sparando a mille l’aria condizionata (cosa che peraltro non è sanissima per l’ambiente, just saying) è meglio che ti attrezzi per andare verso una piscina, il luogo-simbolo dell’estate in città. Fortunatamente Milano ha sempre sofferto molto la mancanza di spettri d’acqua nei suoi dintorni, per cui nel secolo scorso si è attrezzata per creare spazi balneabili che compensassero questa sua lacuna. Oggi la città offre un bel po’ di chance per sguazzare in acque limpide e clorose, abbiamo raccolto alcune delle più interessanti.

BAGNI MISTERIOSI

Il Centro Balneare Caimi era una delle piscine più famose nella Milano degli anni Trenta, poi con il tempo e l’abbandono la città si è dimenticata di questo luogo. Nel 2014 sono iniziati i lavori di ristrutturazione, durati un paio di anni data la situazione disastrosa in cui versava la zona, e finalmente nel 2016 sono stati riaperti al pubblico i Bagni Misteriosi, un nuovo nome per il centro ricreativo annesso al teatro Franco Parenti. Oltre alle giornate in piscina, qui si organizzano un bel po’ di eventi culturali, che assorbono bellezza dal luogo che li ospita. I prezzi, rispetto alle piscine tradizionali, sono un po’ più cari, ma dato il contesto ne vale effettivamente la pena. 

LIDO DI MILANO

Se non cerchi una semplice piscina, ma una vera e propria spiaggia urbana, hai trovato il posto giusto. Il Lido di Milano è circondato da una spiaggia impressionante (mille tonnellate di spiaggia) e la sua piscina sconfinata (450 metri quadrati) ti farà quasi dimenticare che non sei al mare. La struttura, in piedi dagli anni Trenta – come si può notare dalla bellezza dell’architettura interna – offre anche un sacco di altre possibilità atletiche, per chi si sente sporty spice, come campi da tennis, minigolf o campi da Beach volley.

ROMANO

Per ovvie ragioni geografiche, il centro balneare Guido Romano è il preferito degli studenti: situato in una zona molto comoda per chi frequenta il Politecnico, questa piscina è grande abbastanza per lasciarci dentro tutto lo stress che il lavoro o lo studio matto ci hanno fatto accumulare. L’edificio che la ospita – che è stato appena rinnovato – risale a poco prima degli anni Trenta ed è stato edificato dall’architetto Luigi Secchi, lo stesso che ci ha fatto dono della bellissima piscina Cozzi (non presente in questa lista perché è al chiuso, nonostante d’estate sia possibile andare a prendere la tintarella nel suo bellissimo solarium). Consigliamo di evitare i weekend perché può darsi che questo angolino di Bahamas a Milano sia un bel po’ frequentato.

 

PUNTA DELL’EST

Per i più ardimentosi, spingersi leggermente oltre i confini della città e andare verso quello che un tempo era il bacino d’acqua pensato per sostituire il mare per Milano, l’Idroscalo, può essere una buona idea se si cerca una fuga dalla realtà cittadina. Tra le piscine che nascono sulle sue sponde consigliamo di andare verso la Punta dell’Est per trovare la struttura più grande (due vasche) e attrezzata.

AYLAND

Non sembra nemmeno di stare a Milano. Ayland è un angolo di pace e piscine dentro al Gardanella Sport Village di Peschiera Borromeo. Vale la pena spingersi fin là per godere delle sue tre piscine, soprattutto di quella che si chiama Caraibi, realizzata interamente con materiali naturali, o di quella affacciata sul laghetto. Se ti lasci andare ti dimentichi che lo stress cittadino sta giusto lì a due passi.

 

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