C’è un posto accanto alla Stazione Centrale di Milano dove i viaggiatori possono riposare la schiena rotta dal peso degli zaini, mentre i milanesi possono trovare una birra e sfidarsi a ping pong dopo una giornata in ufficio. Ma è anche un posto dove si può ascoltare musica dal vivo, fare brunch e giocare a Monopoli con sfidanti che parlano decine di lingue diverse. Si tratta del secondo Ostello Bello nato a Milano dopo quello di Via Medici, un posto bello grande che per questo è stato battezzato Ostello Bello Grande.

In due anni, Ostello Bello Grande è diventato un nuovo punto di riferimento per i milanesi e per i turisti di passaggio a Milano, conquistandosi nel 2017 due premi Hoscars by Hostelworld
come Miglior ostello di grandi dimensioni al mondo e Ostello più popolare di Milano.

Dietro a questo successo ci sono i ragazzi che ogni giorno dell’anno per 24 ore lavorano dentro la struttura, seguiti da Eugenia, hostel manager, Niccolò, bar manager, e Luca, reception manager e socio dell’azienda. Sono loro tre a raccontarci come funziona il lavoro in Ostello Bello Grande, come sono arrivati qui e i pro e i contro di lavorare in un ostello.

Ci trovi anche su