Un angolo in cui il grigio della città viene spento dal rosa di questi divertenti pennuti, che la famiglia Invernizzi ha voluto ospitare nel suo giardino.
In una città frenetica come Milano, ogni brandello di natura sembra un piccolo miracolo, ogni parco sembra un bosco e in certi casi pure il caro vecchio Naviglio ci fa illudere per un attimo di vivere vicino al mare. Pensate che colpo se esistesse un giardino, magari un po’ nascosto, in cui abita un branco di fenicotteri rosa. Impossibile? Niente è impossibile per i veri sognatori.
Foto di Alice Gemignani
Romeo Invernizzi, conosciuto ai più come “il re dei formaggi”, dopo anni di gavetta nella latteria di famiglia, prende in mano le redini dell’azienda, mette a segno un paio di colpi da maestro tipo l’invenzione del formaggino MIO (che ai suoi tempi era andato viralissimo e ancora oggi va per la maggiore tra i giovanissimi), guadagnandosi la fortuna necessaria per comprarsi non una ma ben due ville in centro a Milano—una delle due la abbatte per ricavarne un enorme giardino (mica scemo). A quanto pare, Romeo e la sua signora erano grandi appassionati di animali esotici, e per adornare la loro residenza cittadina scelsero il pennuto più buffo e maestoso del Pianeta: il fenicottero rosa. Le cose sono andate più o meno così: verso la fine degli anni Settanta i coniugi Invernizzi ordinano su Amazon Prime un piccolo stormo di spilungoni dal Cile, per poi rincarare la dose con altri amici dall’Africa, formando una grande famiglia multiculturale di fenicotteri che, negli anni, si stabilisce alla grande nel giardino di Villa Invernizzi. Quei ragazzoni rosa si trovano talmente bene nella loro villa che a un certo punto il branco inizia ad allargarsi talmente tanto che ogni tot è necessario traslare alcuni esemplari in una riserva per volatili a Lignano Sabbiadoro.
Foto di Alice Gemignani
Romeo e sua moglie Enrica adoravano osservare dalla finestra della villa i loro animali domestici (un po’ meno, immaginiamo, ascoltare i rumoracci tutt’altro che poetici che emettono quando bisticciano), ma per noi plebei è possibile buttare un occhio un po’ da stalker tra le inferriate che danno su Via Cappuccini e spiare quei bonbon mentre fanno il bagno nella loro piscina privata. Se non rosicate troppo che nel mondo ci sono fenicotteri che se la passano meglio di voi, vi consigliamo di andare a trovarli, sono degli ottimi padroni di casa.
VILLA INVERNIZZI
Via Cappuccini 7, Milano
Metro M1 Palestro