Via Garibaldi, detta anche Strada Nuova, è la regina delle vie di Genova.
Inaugurata nel 1550 e diventata patrimonio dell’UNESCO nel 2006, è una strada dritta, lunga 250 metri, che contiene 12 palazzi uno più bello dell’altro. Molti di questi appartengo al gruppo dei Palazzi dei Rolli, ovvero quelle dimore nobiliari che, durante la Repubblica, avevano obbligo, tramite un sorteggio pubblico, di ospitare le personalità che si trovano in visita allo Stato di Genova (erano già tirchietti all’epoca).

Per la maggior parte, questi palazzi sono aperti e visitabili, quindi vai e lasciati inondare da tutto il barocco del mondo.

Via Garibaldi

Via Garibaldi

Finita Via Garibaldi dirigiti in direzione della Galleria Giuseppe Mazzini, che ricorda molto quella di Milano. È infatti un camminamento coperto costruito nel 1880 che collega il Teatro Carlo Felice e Piazza De Ferrari e che si ispira ai famosi passage parigini.
Sotto le sue volte si svolgono fiere d’antiquariato e dei libri.

Galleria Mazzini

Galleria Mazzini

Facendo una piccola deviazione procedi verso la Cattedrale di San Lorenzo che è semplicemente incredibile.
Consacrata nel 1118 è una delle chiese più antiche della città. La facciata in stile gotico e l’interno suddiviso in tre navate sono solo una parte dello spettacolo che questo edificio ha da offrirti: acquistando il biglietto puoi salire sul campanile ed accedere ad un chiostro sopraelevato da cui goderti tutta Genova dall’alto.

Cattedrale San Lorenzo

Cattedrale di San Lorenzo

Procedendo verso Piazza De Ferrari puoi ammirare la maestosità di Palazzo Ducale, luogo di mostre e esposizioni temporanee.
Punto di incrocio tra le principali vie, la Piazza è uno dei luoghi simbolici della città, qui se riuscite a non farti venire il nervoso a causa della asimmetria della fontana, puoi fare una passeggiata e immergerti di nuovo tra i carruggi.

Piazza De Ferrari

Piazza De Ferrari

Palazzo Ducale

Palazzo Ducale

Ultimo capitolo: il Chiostro di Sant’Andrea.
È talmente mignon che appena lo vedi ti viene da dire “vorrei metterlo in giardino”. Il Chiostro apparteneva ad un monastero benedettino fuori Genova e lì rimase per quasi 700 anni, poi un brutto giorno del 1904 iniziarono i lavori di ristrutturazione urbanistica e il complesso venne raso al suolo. Sopravvive soltanto il Chiostro, ma venne spostato e collocato nel giardino sotto Porta Soprana.

Chiostro Di Sant'Andrea

Chiostro Di Sant’Andrea

La struttura è super carina: undici coppie di colonnine sui lati lunghi e cinque su quelli corti, sormontate da capitelli corinzi ricchi di figure sacre e non, un posto che vale la pena vedere!

 

Ecco la nostra mappa per il tuo secondo viaggio da esploratore: da Ostello Bello Genova alle colonnine del Chiostro di Sant’Andrea!

Ciao!

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