Nessuno prende 30 studiando la notte prima di un esame, ma se leggi qui almeno un 18 al corso di Genova te lo aggiudichi.
Conoscere la Superba in poche ore è impossibile ma si può almeno provare ad imparare i titoli dei suoi principali capitoli.
Pronti, partenza, via Balbi 38: casa.
Ad un passo dalla Stazione del Principe e dal centro storico l’Ostello Bello di Genova è il punto di partenza per questo tour. Uscendo dall’uscio dell’Ostello gira a destra e procedi verso il centro.
In via Balbi, “Strada delli Signori Balbi”, ci sono una marea di palazzi molto belli, primo tra tutti il Museo di Palazzo Reale: 1700, totalmente affrescato e stuccato, ricco di dipinti e statue, conserva ancora tutto l’arredamento originale. Se sei fan della Principessa Sissi qui impazzirai per cotanto barocco.
Poco prima dell’unità d’Italia il palazzo venne acquistato dai Savoia che contribuirono a renderlo ancora più eclettico e stupefacente, per poi donarlo nel 1919 al demanio dello Stato e trasformalo nel Museo che conosciamo ora.
Consiglio: cammina sempre con la testa all’insù, i soffitti sono tutti wow.
Via Balbi non è ancora finita e sei già pronto ad entrare in un altro luogo clamoroso: Palazzo Balbi Senarega.
Se avessi dubbi su chi siano ti basterà sapere che i Balbi stanno a Genova come i Medici a Firenze. Il palazzo è molto grande, tant’è che una parte è diventata sede dell’università (a chiunque verrebbe voglia di iscriversi qui, anche solo per godersi la magnificenza di questo posto).
Cose da non perdersi: il Giardino e la Grotta del Ninfeo, la Galleria del Ratto di Persefone e la Sala del Carro del Tempo.
Procedi poi verso il porto passando da Via delle Fontane e Porta Vacca.
Arrivando da questo lato ti troverai di fronte al mare e a tutto ciò che di marittimo la tua testa può pensare: gabbiani, pesce, vento.
In 500 metri puoi trovare il Porto Antico, il Vascello Neptune (visitabile anche all’interno), l’Acquario (per prendere 30 all’esame è fondamentale) e il Bigo. Se il tempo è bello concediti un po’ di tempo per respirare il profumo del mare e berti un caffè sul molo.
Porto Antico
Vascello Neptune
Acquario di Genova
Bigo
Tornando verso la città e passando sotto il Ponte Monumentate ti ritroverai di fronte a Palazzo San Giorgio: riconoscerlo è facile perché non esiste nulla di così colorato attorno. È uno dei più antichi della città, costruito a metà 1200 per ospitare il potere civile, ben distinto da quello religioso, insediato presso San Lorenzo.
Palazzo San Giorgio
Prosegui ora verso la Chiesa di Santa Maria di Castello.
L’ingresso è gratuito e un simpatico gruppo di vecchietti è disponibile a mostrarti tutte le cose strane di questa antica chiesa. Costruita sulla collina che ospita la nascita di Genova, questa chiesa è uno dei primi luoghi di culto della città (658). Di tradizione Domenicana, il complesso è stato un importante polo culturale e nel corso degli anni gli artisti e pensatori che si sono formati qui ne hanno cambiato l’aspetto. Ai lati delle navate secondarie sorgono adesso diverse cappelle di grandi famiglie genovesi che stupiscono per la loro diversità e ricchezza.
L’interno è ricco di porte segrete e mentre cammini non puoi fare altro che pensare “Esiste qualcos’altro?” e la risposta è sì.
Attraversando una di queste porte incastonate in un normale armadio si accede ad un corridoio e a delle scale che portano a 3 chiostri. Ecco, qui preparati a piangere perché quello che ti si parerà davanti è indescrivibile.
Chiesa S.Maria Di Castello
Dopo tanta commozione un caffè è probabilmente quello che ti ci vuole, per cui vai in direzione dei Giardini Luzzati, acquista un po’ di focaccia e siediti nei tavolini sopra all’antico Anfiteatro romano.
Ecco la mappa che ti guida da Ostello Bello Genova ad una buonissima e meritatissima focaccia genovese:
Ciao!