L’ostello in Via Medici a Milano è il primogenito della stirpe di Ostello Bello, la dimostrazione che la fantasia di un gruppo di ragazzi poteva diventare realtà, un successo inaspettato che è stato da apripista per la nascita di molti altri ostelli a Milano, e un nuovo posto per i milanesi dove rilassarsi e bersi una birra con persone di tutto il mondo – ma, sia chiaro, non c’è nessun favoritismo, i figli sono tutti uguali.

La storia di come è nato il primo Ostello Bello l’ha raccontata Carlo dalla Chiesa, ma come funzionano le cose giorno per giorno ce lo spiegano Federico Scotti, reception manager, e Lorenzo Aprigliano, bar manager e responsabile della programmazione eventi. Federico arriva a Ostello Bello con già dell’esperienza nella gestione di ostelli a Dublino, dove le modalità di lavoro erano decisamente diverse: chi stava alla reception doveva solo consegnare una chiave e per il resto l’ospite si arrangiava.

Nulla a che vedere con l’approccio di Ostello Bello, dove la stessa permanenza nella struttura deve diventare parte dell’esperienza di viaggio di chi pernotta. Ed è qui entrano in gioco gli eventi organizzati durante la settimana, dai concerti ai karaoke, e il servizio del bar in cui i milanesi si mischiano ai viaggiatori, dando la possibilità anche a chi viaggia in solitaria di trovare compagnia per una o più serate.

Federico e Lorenzo ci spiegano come si lavora nel Miglior Ostello d’Italia (l’ha detto Hostel World, non ce lo diciamo da soli).

 

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