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Ostello Bello Milano Marselleria

Marsèlleria

Non è uno showroom, non è una galleria d’arte, non è uno spazio per la condivisione culturale, è tutto questo insieme ed è una figata.

Se lo frequenti poco, il mondo dell’arte può sembrare una sorta di realtà parallela tipo Matrix in cui solo ai più scoppiati è consentito l’accesso. Probabilmente succede anche perché in molti casi ad artisti, curatori e galleristi è associata una certa idea di “puzza sotto il naso” ed elitarismo che sono proprio le cose che ti fanno perdere entusiasmo se non sei un milionario vestito in total lino. Eppure, anche solo fino a mezzo secolo fa, la relazione tra arte ed esseri umani era molto più viscerale: l’arte, sembra incredibile, è stata anche una cosa popolare. Allora come si fa a riallacciare questa relazione? A riportare la Gioconda in Italia l’arte al popolo?

Questo è un po’ il lavoro che cerca di fare il brand veneto Marsèll con i suoi due spazi milanesi: Marsèlleria e, qualche strada più in là, Marsèll Paradise, concept store polifunzionale diviso in libreria, gallery e shop.

Ostello Bello Milano Marselleria

Foto di Alice Gemignani

Questo luogo ha più di una forma, più di un contenuto e più di un indirizzo, e ciò comporta due punti fondamentali: innanzitutto non occorre scervellarsi a cercare di definire cosa sia, tanto è inutile; e poi è proprio grazie alla sua natura polimorfa e multifunzionale che risulta così interessante. “Per farla breve, Marsèll Paradise è il concept store di Marsèll, uno spazio multifunzionale in cui vengono ospitati diversi progetti,” mi racconta Sara, fotografa e social media manager di Marsèlleria. “Oltre alla parte di shop in cui vendiamo, accanto ai prodotti di Marsèll, anche quelli di altri brand (come Canedicoda), c’è una libreria d’arte che cresce di mese in mese in modo che studenti, artisti, ricercatori, designer o chiunque voglia può venire qui e passare il pomeriggio a esplorare il materiale che abbiamo in consultazione. Alcuni libri sono in vendita, come quelli delle produzioni Marsèll o di altri amici che ce li lasciano, inoltre abbiamo una bella selezione di riviste. Nel basement, poi, c’è la galleria d’arte vera e propria in cui vanno a confluire tutti i progetti artistici di Marsèlleria Milano (una nuova sede ha appena aperto a New York). Mirko Rizzi si occupa della direzione artistica, e oltre a lui qui lavorano cinque o sei persone che curano tutti gli altri aspetti del progetto.”

La sede principale di Marsèlleria ha aperto nel 2009 e in pochi mesi è riuscita a definire la sua identità ospitando innanzitutto concerti di artisti performativi come Nico Vascellari, Invernomuto o la prima esibizione di Lorenzo Senni, il “rave-voyeur” ormai di casa Warp che sta in fissa con la Red Bull e la trance anni Novanta. “Sin dall’inizio l’idea era utilizzare i muri di Marsèlleria in maniera creativa per poter fornire a Milano un’offerta culturale laterale, dare spazio a cose che non avrebbero mai avuto luogo altrove,” mi dice Sara. “Oggi le esposizioni nella sede principale sono due o tre l’anno, dato che convivono con il calendario dello showroom, mentre nella sede di Via Rezia l’attività è molto più intensa.”

“Cerchiamo di coinvolgere principalmente artisti giovani, che non vengono esposti da altre parti, e proporre forme d’arte contemporanea che spesso prevedono performance, installazioni e altri eventi collaterali. In particolare ci interessano artisti che utilizzino i media in maniera più colloquiale possibile. Negli ultimi tempi l’arte ha rischiato di diventare fin troppo autoriferita, soprattutto quella contemporanea. L’approccio di Marsèlleria è molto aperto, proprio per cercare di colmare questa distanza: magari qualcuno che non ha mai messo piede in una galleria d’arte entra qui per comprare un paio di scarpe e poi si guarda intorno e trova altre fonti di ispirazione.”

Ostello Bello Milano Marselleria

Foto di Alice Gemignani

Per mantenere vivo questo costante dialogo con la città, Marsèll Paradise ha un calendario fittissimo di eventi, tra happening, inaugurazioni e laboratori rivolti a ogni tipo di pubblico. “Ad esempio ospitiamo i Trigger Parties, eventi organizzati da Siliqoon in cui invitiamo alcuni artisti a raccontare il proprio lavoro o presentarne uno inedito, dando loro la possibilità di dialogare con il pubblico presente. Per noi è un modo per ricostruire la dimensione di scambio che per molto tempo è mancata nell’arte contemporanea. Stiamo progettando anche workshop mirati per chi volesse progettare fanzine o libri fotografici, e poi, con molti degli artisti che espongono in Marsèlleria, teniamo laboratori per bambini (totalmente gratuiti) che ci danno parecchie soddisfazioni. Sono giornate pensate per avvicinare i più piccoli all’arte contemporanea: ogni artista, a suo modo, li coinvolge nella propria mostra e nel proprio rapporto con l’arte. In qualche modo questi momenti danno ai ragazzi un imprinting partecipativo che speriamo si portino dietro per molto tempo. Per tutti questi motivi, lavorando qui dentro hai la sensazione di contribuire in prima persona allo sviluppo di un’identità artistica milanese e di un circuito attivo che si supporta e cresce grazie alla collaborazione di diverse realtà.”

“Oltretutto questo è un caso in cui la moda crea un circolo virtuoso, per nulla autoriferito—anche perché Marsèlleria è totalmente no profit: tutte le mostre sono gratis e le opere non vengono vendute. Questo è in linea con lo stile di Marsèll, un marchio che non fa campagna promozionale tradizionale, se non quella spontanea legata alle collaborazioni con artisti. Credo inoltre che ci siano pochissimi luoghi no profit in cui l’artista viene sostenuto dall’inizio alla fine per riuscire ad avvicinarsi all’ideale di mostra che ha in testa, in un cammino in cui l’esposizione è soltanto uno dei tanti stadi di un percorso fatto di relazioni. Anche noi che lavoriamo qui dentro ci sentiamo stimolati e liberi di proporre e seguire i diversi progetti: ora qui siamo in quattro e ognuno di noi, ad esempio, si occupa anche di contribuire secondo il suo gusto alla libreria, e questo è molto importante, perché alimenta la coralità di punti di vista, un altro elemento che valorizza questo luogo.”

Ostello Bello Milano Marselleria

Foto di Alice Gemignani

Anche per questo gli spazi di Marsèlleria sono diventati in pochi anni un punto di riferimento per diverse scene artistiche o musicali, e questo ruolo si estende oltre i confini della città: “Ad esempio abbiamo una partnership fissa con Live Arts Week di Bologna, che oramai ogni anno organizza la presentazione ufficiale tra queste mura,” racconta Sara. “Abbiamo anche un progetto fotografico che si chiama “Scatti” e il bando ad esso collegato è aperto a fotografi di ogni età ed ogni nazionalità, non per forza professionisti. L’unico paletto che mettiamo è che i lavori riguardino Milano, in modo da avere, alla fine del nostro percorso, un racconto polifonico della città. Insomma, tentiamo di aprire un continuo dialogo fra noi e il pubblico, fra artisti e spettatori, e questo ripaga. Qui dentro si respira un clima di creatività libera e affamata, in continuo fermento.

 

*5 posti consigliati da Sara:

CINEMA BELTRADE: La programmazione dei cinema a Milano è abbastanza scadente e a volte allontana il piacere di andare al cinema, invece questa sala propone titoli sempre interessanti e ha il plus di proiettare film in lingua originale.

CLIMA: Questa è una galleria con cui collaboriamo costantemente ed è una delle più interessanti in città.

STANDARDS: Amici simpatici che fanno cose belle in un posto super. Consiglio vivamente i Matinè domenicali.

MACAO: Non c’è bisogno di spiegare perché questo posto è magico, ma in particolare gli eventi organizzati dal tavolo suono sono una delle punte di diamante di questa città, tanto che anche chi viene dall’estero rimane impressionato da quel posto.

CASCINA MARTESANA: Il posto perfetto per bersi una birra nei giorni di sole e sentirsi in vacanza a Milano.

Marsèlleria
Via privata Rezia 2, Milano
☎︎ 02 7862 2681

Aperto dal lunedì al venerdì
10–13, 15–19
sabato 15–19

Passante Porta Vittoria
Bus 62 Via Cadore Via Spartaco
Bus 84, 92 Via Maestri Campionesi
Tram 16 Via Comelico