Hai deciso di partire per il Myanmar ma la professoressa di Geografia era spesso assente (o meglio, eri tu a non essere proprio presente alle sue lezioni) e, a parte che si trova “in fondo a destra”, non sai un granché di questo paese?

Non ti preoccupare, non siamo qui per giudicarti. Anche noi quando siamo atterrati per la prima volta in Birmania eravamo piuttosto sprovveduti. Uno di noi di cui non faremo il nome (Michele) ha capito che Birmania e Myanmar sono la stessa cosa solo dopo averci messo piede. Come dice il saggio, però, si impara soltanto a forza di errori, e così, dopo esserci dimenticati mille volte le cose fondamentali da mettere nello zaino, siamo in grado di darvi qualche consiglio utile.

Quindi, di cosa avrai assolutamente bisogno in Birmania?

Il sole qui si fa sentire, per cui ti consigliamo innanzitutto un bel paio di occhiali da sole, e poi di munirti di tutta la protezione di cui il tuo fototipo necessita. Se sei molto chiaro, non dimenticarti un cappellino e una buona crema solare. Se vuoi conseguire il massimo di stile, comunque, puoi evitare di portarti il tuo berretto da casa e aiutare l’economia birmana comprandoti un bel copricapo fatto a mano e provare il Thanaka, una crema giallognola ottenuta dalla corteccia di alcuni alberi della famiglia Rutaceae, che i local utilizzano sia come base cosmetica che come protezione solare.

Qui veniamo a un punto dolente: il vero contatto con la natura. Se credi che le zanzare italiane siano killer, non hai mai avuto il piacere di conoscere quelle del Myanmar, che a volte dopo averti punto si siedono pure al tavolo con te a fumare una sigaretta. Qui la malaria esiste solo nelle zone più rurali, quindi non è di quello che devi aver paura. Fortunatamente per te, se decidi di alloggiare in uno dei nostri ostelli (Bagan, Mandalay, Inle Lake) avrai a tua disposizione un bel po’ di repellente per zanzare, ma per il tuo bene ti consigliamo comunque di non metterti gli short e optare per pantaloni meno sexy ma più anti-zanzara.

Se ti piace fare trekking, questo è il posto giusto per te. La Birmania offre molti percorsi che ti permetteranno di apprezzare a pieno il paese e la sua popolazione, dato che si tratta di traversate che passano sia per centri abitati che in mezzo a paesaggi spettacolari. L’importante è che tu sia ben equipaggiato: portati una giacca—in montagna la temperatura è più bassa e negli autobus che prenderai per tornare a casa c’è un’aria condizionata killer—e scarpe adatte alle camminate. Se hai intenzione di camminare tanto, portati un tubetto di vaselina (hey sexy) che ti spalmerai sui piedi prima di iniziare la marcia, e comunque è bene che tu tenga con te pure un po’ di cerotti per vesciche. Per ogni evenienza, è meglio avere una torcia, una borraccia e un kit da cucito con tante spille da balia, che son sempre utili.

Per quando non sarai lassù sulle montagne, invece, ti consigliamo caldamente di portarti anche un paio di scarpe non chiuse. Questo un po’ per via della temperatura, un po’ perché ogni volta che si entra in qualsiasi luogo di culto, ma spesso anche nelle case, bisogna togliere le scarpe—con i sandali l’operazione si fa infinitamente più semplice.

Ti possiamo garantire che qualsiasi destinazione sceglierai per la tua gita giornaliera ti farà venire un’incredibile voglia di diventare fotografo, quindi se hai già questa passione non stiamo neanche a dirlo, per tutti gli altri consigliamo vivamente di prendere con sé una piccola macchina fotografica e un bel po’ di schede di memoria, in alternativa liberate quella del vostro telefono ma munitevi di batteria portatile, perché farete davvero un miliardo di foto.

Consiglio poco romantico: ricordati che, per quanto ai tuoi occhi possa piacere la Birmania, è possibile che il tuo intestino non regga l’emozione. Esistono pastiglie apposta per evitare che questa emozione sia incontenibile.

Ricordati che nel tuo zaino dev’esserci sempre spazio per un libro. Primo perché i libri sono i compagni di viaggio migliori e sono pienamente funzionali anche in modalità aereo. Poi perché in Birmania dovresti usare il tuo libro come portafoglio, dato che le banconote rovinate non vengono accettate. Lo vedi che adesso vuoi portarti quel tomo di Émile Zola che stavi lasciando sul comodino? Nel caso il nostro piccolo dizionario birmano non ti bastasse e volessi destreggiarti in dissertazioni filosofiche con gli amici birmani, potresti tenere con te un dizionario.

L’ultimo consiglio non riguarda il contenuto del tuo zaino, ma quello che c’è fuori: una copertura impermeabile è fondamentale, manco a dirlo, durante la stagione della pioggia, ma utilissima anche per coprire lo zaino dalla polvere durante gli spostamenti.

Ora che hai lo zaino pronto, non ti resta che trovarti un ostello bellissimo in cui dormire. Hai già qualche idea?

 

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