Ostello Bello è una realtà affermata a livello internazionale nell’ambito dell’accoglienza con sedi a Milano, Como e in Birmania.

Leggendo questa frase, molto probabilmente la prima domanda che vi salterà in testa è la stessa che da Ostello Bello si sentono fare molto spesso: ma perché proprio in Birmania?

Per i fondatori l’idea di aprire altri ostelli e di uscire dai confini nazionali era una remota possibilità ai tempi dell’inaugurazione del primo Ostello Bello milanese nel 2011. Avviare un nuovo ostello, infatti, non è così semplice ed è possibile solo con l’insieme di diverse fortunate circostanze: oltre alla disponibilità economica e al giusto immobile, servono persone formate e determinate che possano gestire l’attività da un punto di vista operativo, strategico e amministrativo. L’occasione ha voluto che queste circostanze fortunate si fossero presentate in Myanmar.

«Nel 2013, una società specializzata nello sviluppo di start-up ha acquisito il 10% delle nostre quote. Nello stesso periodo alcuni soci di  tale società stavano per fare investimenti in Myanmar con una società birmana, la Myanmar Strategic Holdings. Erano progetti di vario tipo, da scuole d’inglese a ristoranti, e anche ricettività low-cost. In particolare, l’idea degli ostelli in Myanmar era venuta dal “nuovo socio” Paolo Pomè, un vero backpacker che si era girato il mondo intero spesso “off the beaten tracks”. In realtà noi non avevamo mai pensato alla Birmania come posto in cui aprire il nostro secondo ostello, ma quando ci è arrivata la proposta l’abbiamo analizzata. Da subito, ci è sembrata un’ottima opportunità di sviluppo, oltre che un banco di prova per capire se potevamo essere in grado di allargarci. Se fossimo riusciti in Birmania ci sarebbero state buone possibilità di farcela anche a Como», scherzano Carlo, Pietro e Nicola. «Quindi, siamo andati subito in Myanmar, era aprile 2013.  Era caduta da poco la dittatura militare, e ci siamo trovati davanti un paese con potenzialità enormi per quello che riguardava lo sviluppo del turismo e che molto rapidamente si stava aprendo al resto del mondo, nel bene e nel male: la prima volta che ci siamo andati, l’unico bancomat in tutta la nazione era all’interno di una banca di Yangon, già l’anno successivo si trovavano bancomat perfino all’interno della Shwedagon Pagoda».

I turisti che in questi ultimi anni hanno visitato la Birmania sono stati sia i backpacker che fanno il classico percorso dell’est-Asia e che ora hanno un territorio in più da esplorare, ma anche viaggiatori più “canonici” che scelgono di fare una settimana di vacanza della sola Birmania. È un paese che si è aperto da poco al turismo, in cui non è ancora semplice arrivare come nella vicina Thailandia, ma che ha tantissimo da offrire, dai chilometri di costa alle attrazioni archeologiche e paesaggistiche uniche. Nel 2014, la società birmana ha trovato a Bagan un immobile adatto a un ostello e da quel momento è iniziata l’avventura di Ostello Bello in Myanmar. Ostello Bello Bagan ha aperto i battenti nel 2015, gli ostelli di Mandalay e Inle Lake nel 2016.

Dall’azienda Ostello Bello non è arrivato solo il marchio, il know-how e i manuali con le procedure, ma anche la scelta del primo capoprogetto e futuro Country Manager (Francesco Romagnoni), dei project manager e la formazione dei futuri responsabili di reparto, tutti con alle spalle esperienze negli ostelli europei. Ancora oggi il personale ex-pat è selezionato da Ostello Bello, mentre il personale locale viene scelto e formato in loco. Sono le persone ad aver un ruolo molto importante quando si tratta di decidere se avviare o meno una partnership e di replicarla: «Abbiamo visto la serietà della società partner e del CEO Enrico Cesenni e abbiamo deciso di provare. Ma è fondamentale sottolineare che tutto questo è possibile perché dal 2014 abbiamo le risorse umane, in termini sia numerici che di esperienza e capacità, necessarie per poter affrontare questa avventura». Il formato della partnership si è dimostrato ottimo per riuscire a gestire ostelli “a distanza” e l’avventura birmana di Ostello Bello non è ancora finita. Il prossimo autunno è infatti prevista l’apertura del secondo ostello a Bagan. Il quarto Ostello Bello in Myanmar.

 

 

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