Facciamo in modo che quando arrivi in Myanmar tu possa parlare come la persona a modino che sei.
Buongiorno e benvenuto alla prima lezione ufficiale di lingua birmana. Mettiti comodo perché stiamo per farti imparare a memoria l’intero dizionario. No dai, non è vero, ma non vorremmo certo che, arrivato in Myanmar, ti trovassi in una di quelle situazioni critiche in cui tenti di farti comprendere a gesti di fronte allo sguardo basito/divertito di birmani suonando come uno strano animale. E poi (per fortuna) in questo Paese non funziona nemmeno la regola che l’inglese ti apre tutte le porti, dato che pochissima parte della popolazione lo parla, e quasi nemmeno esiste una lingua ufficiale, dal momento che in Birmania esistono più di 130 gruppi etnici, e altrettanti dialetti. Ma non devi aver paura: nel momento in cui ti avventurerai fuori dalle porte dell’Ostello avrai con te il nostro mini-dizionario che forse non ti farà suonare proprio come un birmano, ma ti renderà un interlocutore semi-comprensibile e sicuramente molto educato.
La traduzione ovviamente non è ufficiale (anche perché non esiste) ma è la versione scritta di come in teoria si pronunciano le parole
PAROLE ESSENZIALI
Buongiorno / Buonasera – Mingalarbar
Come stai? – Nay Kaung Lar?
Molto bene, grazie, e tu? – Kow par deh min yaw?
Arrivederci / Ciao – Tar tar
Benvenuto – Gyo so bar deh
Grazie mille – Jay zu tin bar deh
Mi scusi / per favore – Jay zu pyu jouer
Mi chiamo … – Ngar nam mae ka … phit par deh
No grazie – Ma yu tot bou. Jay zu bae
Yes / No – Ho’Keh / Ma hou’ phu
Prego – Ya bar deh
NUMERI
Uno – Tit
Due – Nit
Tre – Thone
Quattro – Lay
Cinque – Ngar
Sei – Chauk
Sette – Khone
Otto – Shit
Nove – Koe
Dieci – Tasae
Venti – Nit sae
Trenta – Thone sae
Quaranta – Lay sae
Cinquanta – Ngar Sae
Sessanta – Chauk sae
Settanta – Khone hnit sae
Ottanta – Shit sae
Novanta – Koe sae
Cento – Ta yar